Scommesse Premier Padel 2026: calendario, montepremi e analisi delle quote

Updated Ottobre 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only

Foro Italico di Roma con campo centrale di padel allestito per il BNL Italy Major Premier Padel

Perché Premier Padel è diventato il prodotto centrale del palinsesto

Ricordo la prima settimana di marzo del 2022. Il primo Major di Premier Padel, a Doha, era appena finito. Sui palinsesti italiani dei bookmaker quel torneo era apparso quasi di nascosto — due quote per match, niente antepost, niente live. Quattro anni dopo, la mia sera tipo prima di un Major si svolge davanti a venti righe di mercati per quarto di finale, con linee di apertura che si muovono di un dieci per cento nelle ventiquattro ore prima del match. Il padel come prodotto da scommessa è cresciuto con il circuito che lo sostiene.

Premier Padel è il circuito ufficiale della Federazione Internazionale Padel — nato nel 2022, ha assorbito gradualmente il World Padel Tour fino a diventare nel 2024 l’unico circuito professionistico di riferimento. Nel 2026 conta ventisei tornei in diciotto paesi, distribuendo nel 2025 un montepremi complessivo di circa 9,9 milioni di euro con piena parità salariale tra tabelloni maschile e femminile. Per chi scommette è di fatto la fonte principale di mercato — il novanta per cento del volume di scommesse padel su un palinsesto italiano passa da qui.

Partita di padel professionistico in corso con la pallina in volo davanti al vetro posteriore

In questo pezzo ti guido nel calendario 2026 mese per mese, nei meccanismi di formazione delle quote sui diversi tier di torneo, nel focus sul BNL Italy Major che è la settimana più liquida dell’anno, e nelle coppie che dominano il ranking. L’obiettivo è darti la mappa di un circuito che è cresciuto al punto da meritare un approccio dedicato — non puoi più trattarlo come uno sport di nicchia da scommettere a caso.

La struttura del circuito e cosa significa per le quote

Una delle confusioni più frequenti che incontro: chi è nuovo al padel pensa che tutti i tornei Premier Padel siano uguali. Non è così, e la differenza si vede subito sulle quote. Il circuito ha quattro livelli, e ogni livello ha una sua firma sui mercati.

I Major sono i quattro tornei più importanti dell’anno — Qatar, Italia, Francia, Messico — ciascuno con montepremi di 525.000 euro nel 2025, con il BNL Italy Major che fa eccezione distribuendo 1.044.849 euro e duemila punti FIP per entrambi i tabelloni. Sono l’equivalente dei tornei dello Slam nel tennis, e attirano tutte le coppie di vertice. Sui Major i bookmaker italiani aprono il palinsesto completo: testa a testa, antepost vincente torneo, arriva in finale, handicap games, vincente set, mercati di prestazione individuale.

Trofeo dorato di un torneo Major Premier Padel su piedistallo al centro di un arena vuota

I P1 sono il secondo livello — tornei di alto profilo con montepremi inferiori e cuadri da trentadue coppie nel tabellone principale. Tutte le top coppie partecipano, ma con un livello di intensità un po’ inferiore rispetto ai Major. Sui P1 i bookmaker italiani offrono di solito testa a testa, vincente set, numero set, qualche volta antepost ma con quote più strette.

I P2 sono il terzo livello — il palinsesto si riduce a tre o quattro mercati al massimo per match. Spesso solo testa a testa e numero set. Per chi scommette significa che la profondità di analisi possibile è limitata; conviene farsi una tesi forte sull’esito complessivo o lasciar perdere.

Le Finals chiudono l’anno a Barcellona — sette giorni a dicembre con le otto coppie top dell’anno per ciascun tabellone, in un formato a gironi seguito da fase a eliminazione diretta. Nel 2025 il montepremi è stato di 600.000 euro, il più alto della stagione, e quello previsto per il 2026 resta sulla stessa linea. La struttura round-robin cambia completamente il pricing dei bookmaker — le quote del singolo girone tengono conto del fatto che non basta vincere un match, serve qualificarsi.

Calendario 2026 mese per mese

Lascio un attimo da parte le quote e ti porto dentro il calendario. Perché senza il calendario, sapere quale operatore copre cosa serve a poco — devi sapere quando aprire l’app e perché. Premier Padel 2026 è strutturato su undici mesi di gioco, con una pausa breve a metà estate e una concentrazione di tornei nei sei mesi che vanno da marzo a luglio.

L’anno parte a gennaio con il Qatar Major a Doha — il primo grande appuntamento sulla terra outdoor, condizioni di vento e calore secco che premiano le coppie con il dritto pesante. Le quote antepost si aprono dieci giorni prima e si muovono molto in funzione delle voci di forma fisica delle top coppie dopo la pausa invernale.

Quaderno con timeline disegnata a mano accanto a una racchetta da padel su scrivania chiara

Febbraio e marzo sono i mesi dei P1 sudamericani — Cile, Argentina, Cancún — con coppie locali che spesso valgono più della quota base perché giocano in casa, su superfici che conoscono a memoria. È il periodo dove un’analisi attenta del ranking FIP locale dà più valore di un’analisi standard.

Aprile porta il Major francese a Parigi — sul rosso indoor del Roland Garros padel arena. Aprile è anche un mese di P1 europei: Madrid, Vienna, talvolta Stoccolma. Le quote sui P1 europei sono storicamente più strette di quelle dei sudamericani, perché il volume di scommesse è più alto e i bookmaker hanno modelli più affinati.

Maggio e giugno sono i mesi italiani. Il BNL Italy Major si gioca dal 31 maggio al 7 giugno al Foro Italico di Roma — è la settimana di gran lunga più liquida dell’anno per chi scommette sul padel in Italia. Su questo torneo dedico una sezione a parte più sotto.

Luglio e agosto vedono la pausa estiva con due o tre P2 e qualche evento sui circuiti minori. Settembre riapre con i P1 mediterranei e i Major asiatici. Ottobre e novembre concentrano l’ultimo blocco di P1 prima delle Finals.

Dicembre chiude l’anno con le Finals di Barcellona, dal 7 al 13. Sette giorni intensi, otto coppie per tabellone, formato a gironi più knock-out. È la settimana con il payout medio più alto della stagione sui bookmaker italiani, perché il mercato è informato fino al midollo — tutti sanno chi gioca e che condizioni cerca.

Montepremi e implicazioni sul pricing delle quote

Una correlazione che ho misurato su tre stagioni: maggior montepremi significa quote favorito più compresse. Suona ovvio, in realtà ha una spiegazione meccanica che vale la pena vedere. Più alto è il montepremi, più alta è la motivazione delle top coppie a partecipare e ad arrivare in fondo. Le quote scontano questo.

I numeri del montepremi complessivo Premier Padel 2025 — circa 9,9 milioni di euro distribuiti sui ventisei tornei più Finals — danno un budget medio per torneo di circa 380.000 euro, con grossa concentrazione sui Major. Il 2026 mantiene la stessa struttura. Il BNL Italy Major, con i suoi 1.044.849 euro di montepremi, è il singolo torneo più ricco dell’anno — supera i Major standard del 100 per cento.

Cosa significa per chi scommette. Sul BNL Italy Major le quote del favorito antepost sono di circa il dieci per cento più strette rispetto a un Major standard. Coello/Tapia, se sono nominalmente i favoriti dell’anno, a Doha apertura possono essere quotati 2.40 antepost; a Roma la stessa coppia apre 2.10. Non è informazione, è il fatto che a Roma è certo che giochino al massimo e con la condizione fisica al meglio — il bookmaker prezza una probabilità di vittoria più alta.

Le Finals di Barcellona, con 600.000 euro di montepremi e otto coppie top, sono il caso opposto. Il favorito antepost qui ha quota più stretta ancora — può aprire a 1.70 o 1.80 — perché la varianza è ridotta dal formato round-robin. Una coppia top fa fatica a uscire dai gironi solo per sfortuna estrema; di solito serve un brutto match più una sconfitta inattesa, e i bookmaker scontano questa rigidità.

Su P1 e P2 il pattern si inverte. Quando il montepremi scende sotto i 200.000 euro, alcune top coppie scelgono di saltare il torneo per gestire il calendario. La conseguenza è che il favorito di tabellone è meno scontato — può essere la coppia numero quattro o cinque del ranking, quotata 3.00 perché manca il numero uno. Su questi tornei la varianza è la più alta del circuito e il volume di scommesse il più basso. Per chi sa analizzare ranking e accoppiamenti, è un terreno dove il valore relativo è massimo.

BNL Italy Major: la settimana più importante dell’anno italiano

Non sono romantico per istinto, ma sul BNL Italy Major sì. È il torneo che ha cambiato il rapporto del pubblico italiano con il padel. Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel, lo ha sintetizzato in una frase di presentazione del torneo che mi è rimasta: Roma offre ogni anno uno scenario eccezionale dove sport, spettacolo, passione e cultura si uniscono in un’atmosfera unica — qui il padel non è solo competizione, è esperienza condivisa, emozione collettiva e memoria che si rinnova anno dopo anno. Il pubblico italiano risponde a quella atmosfera, e il volume di scommesse sul torneo lo conferma.

La quinta edizione, dal 31 maggio al 7 giugno 2026 al Foro Italico, riunisce circa duecentocinquanta giocatori — sessantotto coppie maschili e cinquantadue femminili — per centodiciotto partite in otto giorni. Il montepremi è di 1.044.849 euro distribuiti con piena parità tra tabelloni, e duemila punti FIP in palio per entrambi i vincitori. Sui bookmaker italiani il volume di scommesse di quella settimana eguaglia il volume di tre P1 europei messi insieme.

Pubblico gremisce le tribune del Foro Italico durante una serata del BNL Italy Major Premier Padel

I ricordi storici contano. La finale 2022 del Major di Roma — il primissimo Major Premier Padel — ha avuto oltre settemila persone presenti al Foro Italico, in un momento in cui il padel italiano valeva una frazione di quello di oggi. Quell’immagine — palazzo gremito, partita serale, atmosfera elettrica — è quella che ha fatto entrare il torneo nelle agende sportive italiane in modo stabile.

Per chi scommette il BNL Italy Major è il torneo con il palinsesto più profondo dell’anno. I principali concessionari ADM coprono il torneo dal primo turno fino alla finale con tutti i mercati standard: testa a testa, antepost vincente torneo, arriva in finale, handicap games, vincente set, numero set, e in alcuni casi mercati di prestazione individuale come ace o doppi falli. Sui quarti di finale del tabellone principale ho contato fino a ventidue mercati distinti per match su Eurobet.

Il volume di scommesse del torneo crea anche un effetto secondario interessante: le quote si muovono molto. Una coppia favorita può aprire l’antepost a 2.20 e arrivare al primo turno con la quota già rivista a 1.95, perché in cinque giorni sono entrate informazioni sulla forma fisica, sui partner di allenamento, sui sorteggi del cuadro principale. È la settimana in cui il timing della scommessa pesa di più. Per un approfondimento sui pronostici tipici del torneo settimana per settimana ho preparato un pezzo dedicato sui pronostici BNL Italy Major Premier Padel con analisi delle quote storiche e dei pattern di tabellone.

Le coppie che guidano il ranking 2026

Una scena tipica del bar dopo l’allenamento: qualcuno mi chiede chi vincerà il prossimo Major. Rispondo sempre con i ranking, non con il cuore. Le coppie che guidano il 2026 sono concentrate al vertice — sei o sette coppie per tabellone che si dividono la quasi totalità dei trofei. Conoscerle è la base.

Coello/Tapia restano nel 2026 la coppia di riferimento del tabellone maschile. La loro coppia dura dal 2023 e ha vinto la maggior parte dei Major nel biennio 2024–2025. Sui bookmaker italiani aprono come favoriti dell’antepost in tutti i Major del 2026 — quota tipica tra 1.90 e 2.30 in funzione del torneo, con il valore più stretto a Roma.

Due giocatori di padel professionistico esultano dopo aver vinto un punto importante

Galán/Chingotto è la coppia che ha tenuto in vita la competizione di vertice nel 2024 e 2025. Quote antepost tipiche tra 3.50 e 4.50. Si batte regolarmente con Coello/Tapia in finale o semifinale dei Major; è la coppia di riferimento per chi vuole prezzare l’outsider del Major senza scendere troppo nel cuadro.

Stupaczuk/Di Nenno arriva nel 2026 con un anno di consolidamento alle spalle. Il pricing tipico è tra 5.00 e 8.00 antepost sui Major, ma il valore relativo dipende molto da chi giocano in semifinale. Sui sorteggi del cuadro principale dove evitano Coello/Tapia possono valere più della quota.

Sul fronte femminile, Triay/Llaguno hanno chiuso il 2025 al primo posto del ranking FIP e aprono il 2026 favorite in tutti i tornei. Sánchez Alayeto sono storicamente il secondo nome del tabellone — coppia gemellare con un’esperienza ventennale sul circuito. La differenza fra antepost femminile e maschile, in termini di quote del favorito, è marginale: nel 2026 i bookmaker italiani non distinguono significativamente fra i due tabelloni sulla profondità del palinsesto.

Una nota sui split di coppia. Il padel professionistico ha una storia di split inattesi a fine stagione — Lebrón/Galán si sono separati a inizio 2024 dopo essere stati la coppia numero uno per tre anni, generando un riallineamento completo del ranking. Sui bookmaker, i primi tornei dopo uno split sono i più volatili: le nuove coppie aprono con quote larghe perché manca la storia head-to-head, e chi conosce i due giocatori singolarmente bene può trovare valore sistematico.

Quali mercati su quali tornei

Il palinsesto cambia tier per tier. È la differenza più importante che chi è nuovo al padel sottovaluta — pensa che se un operatore copre Premier Padel allora copre tutti i tornei allo stesso modo. La realtà è più articolata.

Sui quattro Major dell’anno — Qatar, Italia, Francia, Messico — un operatore italiano top copre tipicamente otto-dodici mercati per match nei quarti di finale e nelle semifinali del tabellone principale. Sui primi turni il palinsesto si riduce a quattro-sei mercati: testa a testa, vincente set, numero set, e talvolta handicap games. Antepost vincente torneo è sempre presente, arriva in finale è disponibile sui principali concessionari.

Sui P1 il palinsesto si riduce a tre-cinque mercati per match — testa a testa, vincente set, numero set, talvolta handicap games. Antepost vincente torneo è presente solo su una parte degli operatori, e si apre tre o quattro giorni prima del torneo invece di una settimana.

Sui P2 il palinsesto è essenziale: testa a testa, talvolta vincente set, raramente altro. Antepost non sempre disponibile. È il livello di Premier Padel dove la scelta dell’operatore conta di più — alcuni grandi concessionari ignorano completamente i P2, altri li coprono con tre mercati per match.

Sulle Finals il pattern è ancora diverso. Per via del formato a gironi seguito da knock-out, i bookmaker creano un mercato unico “vincente Finals” che si comporta come un antepost stretto, e poi aprono i mercati singolo match per ogni partita del round-robin. La quota del vincente Finals dura tutta la settimana ma si aggiorna ogni giorno; le quote singolo match si muovono molto, soprattutto nel girone, perché un risultato a sorpresa cambia tutti i calcoli di qualificazione.

Quote indicative per le Finals di Barcellona

Una domanda che ricevo spesso a novembre: come si guardano le quote delle Finals di dicembre. La risposta breve: si guardano due cose, il vincente Finals e il vincente girone. Tutto il resto è secondario.

Le Finals 2026 si giocano dal 7 al 13 dicembre a Barcellona. Le otto coppie qualificate per tabellone si determinano sul ranking FIP a fine novembre, dopo l’ultimo P1 stagionale. Per i bookmaker italiani il torneo si apre tipicamente dieci giorni prima dell’inizio — ovvero a fine novembre — con un vincente Finals antepost. Le quote indicative del favorito storico sono tra 1.70 e 1.90; del secondo favorito tra 3.50 e 4.50; degli outsider tra 8.00 e 25.00 in funzione del tabellone.

Arena di padel illuminata da spotlight con campo centrale vuoto in attesa di un torneo serale

Il vincente girone è il mercato che mi piace di più per le Finals. È più stretto del singolo match perché è meno influenzato dalla varianza di un brutto giorno, ma più aperto del vincente Finals perché basta uscire dai gironi. Una coppia top a 1.45 sul girone in cui non ha rivali dirette è statisticamente molto più alta del 69 per cento implicito di quella quota.

Il padel oggi si pratica in 175 paesi e conta circa 38 milioni di giocatori nel mondo. Le Finals chiudono ogni anno questa stagione globale concentrando tutta l’attenzione su sette giorni di gioco a Barcellona. Sui bookmaker italiani il volume di scommesse di quei sette giorni è secondo solo alla settimana del BNL Italy Major. La fine di una stagione, sul palinsesto, ha quasi sempre la stessa intensità del suo picco italiano.

La mappa che mi tengo davanti per il 2026

Il calendario Premier Padel 2026 è il prodotto da scommessa più ricco che il padel abbia mai avuto sui palinsesti italiani. Ventisei tornei in diciotto paesi, montepremi complessivo nell’ordine dei dieci milioni di euro, un Major italiano da oltre un milione di montepremi, Finals con sei coppie top per tabellone. Per chi scommette è una stagione di nove mesi di palinsesto profondo, separato da pause brevi e con tre o quattro picchi di intensità — il BNL Italy Major, il Major francese, il Major messicano, le Finals. Sapere a quale livello di torneo ci si trova è la prima informazione che cambia tutto: il palinsesto cambia, il pricing cambia, il valore atteso degli antepost cambia. Il padel è cresciuto al punto da meritare un approccio diverso ogni mese. Tenere la mappa del calendario a portata di mano è la differenza fra scommettere sul prodotto giusto e scommettere a caso su quello che capita.

Quanti tornei comprende il calendario Premier Padel 2026?

Il calendario Premier Padel 2026 comprende ventisei tornei in diciotto paesi, suddivisi in quattro Major (Qatar, Italia, Francia, Messico), una serie di P1 e P2 distribuiti lungo l’anno, e le Finals di fine stagione a Barcellona dal 7 al 13 dicembre.

Qual è il montepremi dei Major di Premier Padel?

Ciascuno dei quattro Major di Premier Padel distribuisce un montepremi di 525.000 euro nel 2025, con il BNL Italy Major che fa eccezione raggiungendo i 1.044.849 euro per via degli accordi con la federazione italiana e con piena parità salariale fra tabelloni maschile e femminile.

Dove si svolgono le Finals di Premier Padel 2026?

Le Finals di Premier Padel 2026 si svolgono a Barcellona dal 7 al 13 dicembre, con le otto coppie qualificate per ciascun tabellone in base al ranking FIP di fine novembre, in un formato a gironi seguito da fase a eliminazione diretta.

Quali bookmaker quotano l’intero circuito Premier Padel?

I principali concessionari ADM coprono i quattro Major e la quasi totalità dei P1; sui P2 il palinsesto si riduce e una parte degli operatori non li include affatto. Per scommettere su tutto il calendario, inclusi i tornei minori, conviene avere conti su due o tre operatori storici come Sisal, Eurobet e Goldbet.

Preparato dagli editori di «Scommesse Padel».

Campo da padel professionistico in azione durante un torneo italiano del 2026
Migliori siti scommesse padel ADM 2026: la classifica | PalaQuota

Classifica dei migliori siti scommesse padel ADM 2026 per copertura, payout e mercati. Confronto Sisal,…

Spettatore segue una partita di padel professionistico con taccuino accanto sul divano
Come scommettere sul padel: guida pratica 2026 | PalaQuota

Come scommettere sul padel passo-passo: registrazione ADM, palinsesto, mercati e gestione del bankroll. Guida operativa…

Vista dall alto di un campo da padel professionale con due coppie pronte al servizio
Mercati scommesse padel: tutti i tipi di puntata | PalaQuota

Tutti i mercati scommesse padel spiegati: testa a testa, set, handicap, under/over, antepost, pari/dispari. Esempi…